Peste suina: nelle zone del Piemonte e Liguria in cui era vietato, torna possibile fare escursionismo e mtb

01/07/2022

Da aprile 2022 le giunte delle due regioni hanno deliberato di consentire nuovamente l’attività di escursionismo e di mountain bike nelle zone affette da circolazione del virus della peste suina africana, virus che colpisce i cinghiali ed i maiali, ma non gli esseri umani. Il virus è presente sul suolo e viene trasportato mediante le suole degli scarponi e mediante le ruote dei veicoli.

In particolare la Deliberazione della Giunta Regionale del Piemonte del 29 aprile 2022, n. 34-4965 stabilische nello specifico che “possono essere svolte in deroga, nel rispetto delle misure di biosicurezza previste dal Ministero della Salute, le attività di trekking, biking, competizioni di pesca sportiva, attività agrosilvocolturali, monitoraggio ambientale e faunistico ed attività di controllo della fauna selvatica“.

La delibera prevede che la vigilanza sul corretto svolgimento delle attività sia esercitata dalla polizia provinciale, comunale, dal personale di vigilanza delle aree protette, dai carabinieri (unità forestali, ambientali ed agroalimentari) e dall’Asl competente per territorio.

Nello specifico della deliberazione regionale piemontese, qui sotto trovate gli obblighi da rispettare.

 

ESCURSIONISMO:
a) la fruizione delle aree rurali boscate o prative è consentita esclusivamente lungo i sentieri inclusi nella rete escursionistica regionale o, comunque, su quelli segnalati, nonché nelle pertinenze degli edifici;
b) l’accesso ai sentieri è consentito esclusivamente con cane a guinzaglio; di conseguenza è tassativamente vietato lasciare i cani liberi, anche al di fuori delle aree naturali protette;
c) è vietato uscire dal tracciato dei sentieri nonché praticare ogni tipo di attività che implichi l’abbandono del sentiero stesso, fatto salvo per il raggiungimento di apposite aree per lo svolgimento delle attività sportive outdoor indicate in premessa (ad esempio: piazzole decollo parapendio, accesso ai corsi d’acqua per le attività di pesca sportiva, via d’accesso alle palestre di roccia, aree picnic segnalate, etc.);
d) ove non consentito da appositi regolamenti di fruizione, od altri provvedimenti normativi, per specifiche aree delimitate, è vietato campeggiare o bivaccare;
e) è obbligatorio effettuare il cambio di calzature alla partenza e all’arrivo delle escursioni; in particolare occorrerà provvedere al prelavaggio delle suole delle scarpe e delle gomme delle biciclette utilizzate per l’escursione e alla disinfezione delle stesse con disinfettanti attivi nei confronti del virus;
f) gli automezzi privati eventualmente utilizzati per approssimarsi al luogo di effettuazione delle attività devono essere parcheggiati esclusivamente in prossimità delle strade asfaltate, eccetto quelli necessari allo svolgimento di attività agropastorali, soccorso, antincendio;
g) I gruppi e/o comitive lungo i sentieri, con o senza accompagnatore o guida, sono ammessi fino ad un numero massimo di 20 persone;
h) sono vietate manifestazioni e raduni campestri in aree non delimitate e recintate o prossime alle strade asfaltate;
i) al termine dell’attività è necessario provvedere al cambio delle calzature e riporre le calzature utilizzate in un robusto sacchetto di plastica al fine di evitare qualsiasi contaminazione;
j) al rientro a casa, spazzolare e lavare le calzature utilizzate durante l’attività di ricerca con acqua calda e sapone fino a quando le suole non risultano pulite e procedere quindi alla disinfezione con disinfettanti attivi nei confronti del virus della PSA;
k) provvedere al lavaggio degli indumenti utilizzati.

 

CICLISMO IN MOUNTAIN BIKE:

a) provvedere alla disinfezione delle ruote delle biciclette con disinfettanti attivi nei confronti del virus della PSA;
b) al termine dell’attività provvedere al cambio delle calzature e riporre le calzature utilizzate in un robusto sacchetto di plastica al fine di evitare qualsiasi contaminazione;
c) al rientro a casa, spazzolare e lavare le calzature utilizzate durante l’attività di ricerca con acqua calda e sapone fino a quando le suole non risultano pulite e procedere quindi alla disinfezione con disinfettanti attivi nei confronti del virus della PSA.;
d) provvedere al lavaggio degli indumenti utilizzati.

 

Misure identiche sono state assunte dalla Regione Liguria.

Qui la Deliberazione della Regione Piemonte: http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2022/17/attach/dgr_04965_1050_29042022.pdf

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Gite "Ragazzi in montagna" con la sezione di Cuorgnè

22/06/2022

La Sezione di Cuorgnè propone un programma rivolto ai ragazzi (8-18 anni) aperto anche ai soci di altre sezioni: chi fosse interessato può contattare direttamente i recapiti sotto indicati.

Gite “RAGAZZI IN MONTAGNA” 2022

La Sezione di Cuorgnè del Club Alpino Italiano, organizza alcune gite “RAGAZZI IN MONTAGNA” che hanno come obiettivo lo studio del territorio montano sotto l’aspetto umano e ambientale. Dopo le pesanti limitazioni conseguenti alla pandemia abbiamo bisogno di una boccata d’aria fresca; la salita di una montagna è un’ottima occasione per riprendere le nostre abitudini e quindi vi proponiamo alcune gite, soprattutto sulle nostre montagne, con la speranza di vedervi numerosi.

ESCURSIONI:

28/6 – Monte Soglio (1971 m)                                                         

Dislivello: 621 m – Tempo: ore 2.30

Partenza dalla Balmassa di Alpette (1350 m) e con un facile sentiero si arriva alla Bassa di Mares (1489 m). Si prosegue fino alla Chiesetta di San Bernardo di Mares (1546 m). Da  qui con alcuni saliscendi si arriva al Colle della Pessa (1640 m) da dove, con un ultimo tratto si giunge in vetta. Dalla cima si ammira una vista stupenda sul Gruppo del Gran Paradiso, sul Monte Bianco e sul Cervino. Una rosa dei venti indica la direzione delle montagne e delle città circostanti.

5/7 – Le Cialme (2296 m)

Dislivello: 670 m circa – Tempo: ore 2

Partenza dal municipio di Ceresole, 1620 m, salita al Casotto delle Cialme (sentiero 540 A) in mezzo ad una splendida pineta. Poi si percorre il lungo traverso su sentiero recentemente ripulito e segnato. Discesa alla borgata Mua e rientro dal lungolago di Ceresole a chiusura dell’anello.

12/7 – Monte Zerbion (2719 m)

Dislivello: 891 m – Tempo: ore 3

Partenza da Barmasc (1828 m) per il sentiero che va al Col Portola, attraversando il Ru Cortod – un canale risalente al 1393, che dal Ghiacciaio di Ventina porta l’acqua a St. Vincent, attraverso il Colle di Joux ed Emarèse. Dal colle si segue il sentiero per cresta sino alla vetta, dominata dalla grande statua della Madonna. Il monte a forma di piramide sorge su una cima isolata al centro della Valle D’Aosta, in posizione panoramica, che spazia dalle Alpi Graie alle Pennine.

19/7 – Rifugio Pontese (2200 m) – Bivacco Carpano (2865 m)

Dislivello: 948 m circa – Tempo: ore 3.30/4

Dalla diga di Teleccio (1917 m) si costeggia la sponda orientale del lago. Al temine il sentiero sale con ripide svolte e volge poi a sinistra sulle rocce montonate che precedono il rifugio. Poco sopra al Piano delle Muande si affacciano a semicerchio montagne importanti per l’alpinismo quali: il Becco Meridionale della Tribolazione, La Becca di Gay, il Monte Nero, la Torre del Gran San Pietro, la Punta d’Ondezana, il Becco di Valsoera. Dal rifugio traversare verso nord il Piano delle Muande mantenendosi sulla sinistra orografica del torrente Piantonetto. Lasciati a destra i casolari della Muanda si perviene all’Alpe Muanda di Teleccio (m 2217) posta quasi al termine della zona pianeggiante nella vasta conca di pascoli.Il sentiero prosegue su una costola poco rilevata e, quando questa sta per finire, appoggia decisamente a sinistra. Dopo circa 50 metri trascurare i segnali in vernice che continuano in orizzontale, volgendo a destra su una seconda costola di massi, pietrame e ciuffi di erba, in direzione del canale situato alla estremità orientale della bastionata sostenente il Piano di Agnelere. Giunti contro le rocce che fanno da sponda al canale, nel punto in cui forma una gola, piegare a sinistra percorrendo una traccia di sentiero che fa guadagnare la sponda opposta del canale stesso, (2700 m circa). Salire inizialmente in diagonale per un pendio di detriti ed erba, (sentiero 558) quindi volgere verso ovest raggiungendo con marcia quasi orizzontale il piccolo costone dove, segnalato da un grosso ometto di pietre, sorge il bivacco (ore 3,30-4 dalla diga).

26/7 – Punta Basei (3338 m)

Dislivello: 740 m circa – Tempo: ore 2.30

Dal Rifugio Città di Chivasso (2604 m) si scende e si prende il sentiero a sinistra nei pressi di un laghetto. Si giunge all’Alpe Riva, si volge a sinistra e si attraversa il Rio Rosset che precipita con una bella cascata. Si arriva al Lago Rosset e si sale un ripido pendio per raggiungere un’ampia bastionata. Si costeggia la morena fino al colle ed in breve si giunge sulla vetta con un breve passaggio su roccia. La Basei è un punto panoramico eccezionale, con il Gran Paradiso ed il Monte Bianco sullo sfondo, mentre ai nostri piedi vediamo il Lago di Ceresole, la Valsavarenche e la Valle di Rhêmes.

Durante le gite, sarà svolto un tema principale su argomenti vari quali: equipaggiamento, flora, fauna, orientamento con carta e bussola.

L’assistenza ai ragazzi, per tutta la durata delle gite, è effettuata dagli Accompagnatori di Alpinismo Giovanile della Sezione di Cuorgnè del Club Alpino Italiano. La partenza del pullman è fissata per le ore 7.15, in Piazza Martiri della Libertà ed il ritorno è previsto per le ore 19 circa nello stesso luogo.

L’iscrizione al “corso” costa € 50, comprende il viaggio in pullman, l’uso del materiale tecnico. È obbligatoria l’iscrizione al C.A.I. che include la relativa polizza infortuni. La partecipazione ad ogni gita è riservata ai ragazzi/e, dagli 8 ai 18 anni. Le iscrizioni sono aperte e saranno accettate fino ad esaurimento dei posti, le iscrizioni dovranno essere corredate dal modulo di autocertificazione firmato dal genitore. Ognuno dovrà portare con sé uno zainetto contenente il proprio pranzo al sacco. Abbigliamento consigliato: pedule da montagna – pantaloni lunghi – una maglia pesante – giacca a vento o k-way – berretto – crema da sole – occhiali. La Direzione si riserva la facoltà di apportare al  programma le modifiche che riterrà opportune.

 

Informazioni presso: CLUB ALPINO ITALIANO – SEZIONE DI CUORGNÈ, Via Don Peradotto 1 – (Aperta ogni Venerdì – ore 21-22) www.caicuorgne.it

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MODULO:

Io sottoscritto autorizzo mio/a figlio/a ………………………………………………… nato/a il…………………………… a partecipare al 34° Corso “RAGAZZI IN MONTAGNA 2022” che si svolgerà secondo il programma e le norme indicate che approvo.

Cuorgnè…………………. FIRMA DEI GENITORI ………………………………………..

Via…………..……………………………..……   N……..

Città………………………..…………………..

Tel…………….………….

Recapitare a:     CLUB ALPINO ITALIANO Via Don Peradotto 1, 10082 CUORGNÈ entro venerdì 24/6/2022.

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DIVIETO di escursionismo a piedi e in bicicletta in alcuni comuni delle province di ALESSANDRIA, GENOVA e SAVONA

13/01/2022
DIVIETO di ESCURSIONISMO a piedi e in bicicletta in alcuni comuni delle province di ALESSANDRIA, GENOVA e SAVONA fino al 13 luglio 2022, al fine di contenere la diffusione della PESTE SUINA AFRICANA.
Il 13 gennaio 2022 il Ministro della Salute, di concerto col Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, ha emanato una ordinanza in cui viene stabilito che nei comuni coinvolti sono “vietate la raccolta dei funghi e dei tartufi, la pesca, il trekking, il mountain biking e le altre attivita’ che, prevedendo l’interazione diretta o indiretta con i cinghiali infetti o potenzialmente infetti, comportino un rischio per la diffusione della malattia“.
Qui l’ordinanza ministeriale, la cartografia e l’elenco dei comuni interessati: https://www.provincia.savona.it/sites/default/files/allegati/news/Ordinanza-peste-suina.pdf
Ulteriori approfondimenti qui: https://www.caipiemonte.it/2022/01/20/4842/
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Chiusure sede sociale dicembre 2021

10/12/2021

Si avvisa che la sede della sezione di Rivarolo Canavese del Club Alpino Italiano nel mese di dicembre 2021 rimarrà chiusa nei seguenti venerdì:  10, 24 e 31.

La sede aprirà regolarmente a partire da venerdì 7 gennaio 2022, sempre con orario 21:15-22:30.

La sezione augura buone feste a tutti.

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Sconto per l'acquisto dell'Abbonamento Musei Piemonte e Valle d'Aosta a favore dei soci CAI

03/12/2021

Il Club Alpino Italiano conferma, in favore dei soci, il rinnovo della convenzione per l’acquisto a tariffa scontata (€ 48,00 anziché € 52,00) dell’Abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta intero per questa fine di 2021 e per tutto il 2022, su presentazione della tessera associativa CAI in corso di validità.

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Novità per il 2022: la polizza per responsabilità civile in attività individuale in montagna include anche lo sci in pista

30/11/2021

I soci in regola con il tesseramento 2022 possono attivare una polizza di assicurazione per responsabilità civile, che tiene indenni – previa corresponsione del relativo premio – da quanto si potrebbe essere chiamati a pagare, quali civilmente responsabili ai sensi di legge, a titolo di risarcimento (capitali, interessi, spese) per danni involontariamente cagionati a terzi per morte, per lesioni personali e per danneggiamento a cose, in conseguenza di un fatto verificatosi durante lo svolgimento delle attività personali, purché attinenti al rischio alpinistico, escursionistico o comunque connesso alle finalità del CAI (specificate all’art 1 dello Statuto nazionale).

Nella garanzia sono compresi il socio che vi ha aderito unitamente alle persone comprese
nel nucleo familiare, ed i figli minorenni anche se non conviventi, purché regolarmente soci
per l’anno 2022.
La polizza ha durata annuale, dal 1° gennaio  (o dalla data di attivazione) al 31 dicembre 2022.
La copertura assicurativa deve essere attivata a cura della sezione di appartenenza, ma su richiesta del socio, compilando il Modulo 12. La copertura sarà operante dalle ore 24:00 del giorno di inserimento nella piattaforma di tesseramento.
Una copia del Modulo 12, redatto in duplice copia debitamente compilato e sottoscritto,
dovrà essere consegnata, come ricevuta, al socio e una copia dovrà essere conservata a
cura della sezione.
Il premio annuale, da corrispondere per attivare questa copertura assicurativa è di 12,50 €.

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Il gemellaggio con la sottosezione CAS di Payerne si svolgerà da giovedì 4 a domenica 7 agosto 2022

27/11/2021

Dopo l’interruzione per la pandemia, si  tornerà al tradizionale appuntamento con gli amici della sottosezione di Payerne del Club Alpino Svizzero.

Il trek di gemellaggio si svolgerà da giovedì 4 a domenica 7 agosto 2022.

L’organizzazione sarà a cura dei soci svizzeri di Payerne, che ci condurranno per quattro giorni in un trek d’alta quota, da rifugio a rifugio, sulle montagne spartiacque tra Vallese e Bernese.

Il costo stimato, con trattamento di mezza pensione, sarà di 280 franchi svizzeri, (bevande nei rifugi non comprese).

Per la sezione di Rivarolo sono stati riservati 12 posti.

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